I fondatori del Premio Ava...

 

... sono i figli della signora Ava

 

Alcuni visitatori del sito ci hanno scritto chiedendo qualche notizia in più sugli ideatori (e anche promotori e organizzatori) del Premio Ava: siamo noi, i  tre figli di Alda Madeo e Angelo Varvello, e ci chiamiamo Aldamaria, Alberta e Attilio... in rigoroso ordine di nascita e, come potete constatare, tutti con la A iniziale per precisa volontà di papà e mamma!

A dir la verità avevamo lasciato volutamente un po' nell'ombra le nostre persone perché l'argomento non ci sembrava di qualche interesse per le partecipanti al concorso o per chi ci ha seguiti con affetto e attenzione in questi anni anche senza conoscerci bene.

Per noi l'importante era – ed è – ricordare la mamma con un'iniziativa che lei apprezzerebbe (e sì, certo! l'apprezzerebbe anche il papà, che ci è mancato tre anni prima di lei). A loro quest'idea sarebbe piaciuta perché vuole aiutare delle ragazze che amano scrivere ma non avrebbero altrimenti l'opportunità di far conoscere le loro “opere". Del resto anche il papà è stato ricordato, un anno dopo la scomparsa dai suoi colleghi dirigenti d'azienda biellesi, con una borsa di studio per un universitario meritevole.

Un amico di Attilio – grazie, Paolo! – ha trovato però la motivazione giusta per farci scrivere qualcosina anche di noi: ha infatti osservato che questa signora Ava sembra una specie di "icona" sull'altare del sito, e non una persona vera e realmente vissuta.

No, non vorremmo proprio che sembrasse una "santa scrittrice" priva di una vita affettiva, familiare e lavorativa... se poi pensiamo a come strappava con fatica e passione il tempo per leggere e scrivere proprio all'altro tempo, quello quotidiano e spesso duro che dedicava a noi tre e al papà... tutti  molto "impegnativi", come amava descriverci lei, per le nostre mille e diverse esigenze! E un cenno l'avrete già avuto se avete letto quel breve flash sul suo rapporto con noi figli in Come scriveva la signora Ava ...

Perciò di noi vi diremo – forse ve lo racconterò per la maggior parte io, Aldamaria, in quanto delegata scribacchina da Alberta e Attilio perché lo faccio anche di mestiere (sono giornalista) e perché sono la più vecchia – quel che vi può aiutare a conoscere meglio la signora Ava, il suo essere umano e normale, i suoi gusti, le sue battaglie di ogni giorno... vi rimandiamo dunque a una futura voce di questo sito, Ava, donna e mamma, che pian piano crescerà con i nostri ricordi di figli e con quelli di chi l'ha conosciuta. E con le immagini dei vecchi album di famiglia.

Ah già, noi tre... ma ci vedete nelle fotografie della cerimonia, ogni anno, quando consegnamo il Premio, no?

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Vabbé, ecco una foto di quando eravamo i bambini della signora Ava...